COME E’ NATO L’ANELLO DI FRANCESCO

Storia del progetto
L’ “Anello di Francesco” è’ un progetto che nasce più di 10 anni fa in seno all’Associazione Colle della Strada APS (di seguito denominata anche Associazione Colle della Strada). L’obiettivo era, e resta, la rivalutazione di Collestrada passando per la sua storia e in particolar modo per gli eventi della vita di San Francesco d’Assisi che legano la figura del santo al territorio di Collestrada: parliamo dell’omonima battaglia del 1202, in cui Francesco fu fatto prigioniero; dell’episodio che racconta di quando il santo, tornando dall’incontro con Onorio III per il riconoscimento dell’indulgenza (oggi universalmente nota come il Perdono di Assisi) si fermò a dormire al lebbrosario di Colle (Canone Teobaldino 1310); infine l’episodio del dono del mantello.
Fu inizialmente la dottoressa Paola Monacchia a condividere con l’Associazione Colle della Strada una serie di studi e ricerche che, in occasione di una conferenza organizzata dall’Associazione stessa nel 2013, affascinarono tutti i presenti.
Nel contesto dell’Associazione di cui sopra, nella persona dell’allora presidente Roberta Torresi, prese forma l’idea di un sentiero narrativo lungo il quale queste interessanti notizie storiche potessero essere condivise con il maggior numero di persone possibile. Furono molti i soggetti che credettero in questa idea e che, insieme a lei, si misero all’opera: la delegazione umbra del FAI rappresentata dal dott. Andrea Furbini e dal dott. Antonio Cesarini, la FUA rappresentata dall’ arch. Claudio Dal Lago, il CAI rappresentato dal dott. Fabrizio Franco, oltre alla stessa dott.ssa Paola Monacchia. Il progetto, però, venne sospeso, per la difficoltà di chiudere il sentiero “ad anello”, dato che la viabilità allora presente non lo permetteva: sarebbe servito uno specifico tratto di strada o sentiero per raggiungere lo scopo.
Anni dopo, occasionalmente, venne realizzato quel tratto di strada mancante e fu finalmente possibile ipotizzare il percorso ad anello. Recentemente quindi l’Associazione Colle della Strada, sotto la presidenza di Silvana Trubbianelli, ha riavviato il progetto che è stato studiato e realizzato da (elenco in ordine ‘cronologico’ rispetto al momento di adesione): Roberta Torresi, Gabriele Mancini, Alessandro Vinti, Silvio Piorigo e dalla stessa Silvana Trubbianelli.
Chi siamo
Roberta Torresi: ideatrice del progetto, lo ha coordinato dal suo inizio; in questa fase, in collaborazione con il gruppo di lavoro, ha redatto i testi inseriti nel sito utilizzando i documenti di riferimento integrandoli con le testimonianze delle memorie storiche del paese (già registrate in occasione della Festa Grossa del 2010) e con quanto emerso dalle ricerche sul campo. Insegnante, appassionata di storia locale, è stata presidente dell’associazione Colle della Strada dal 2010 (anno della sua fondazione) al 2016 e presidente della “Festa Grossa” nel 2010 e nel 2015.
Gabriele Mancini: in collaborazione con il gruppo, ha gestito la ricerca storica delle fonti e il coordinamento delle indagini relative all’incidente aereo dello “Spitfire”. Ha curato l’ideazione del logo del progetto e l’impostazione grafica dei pannelli didattici. In qualità di scenografo e insegnante, ha maturato significativa esperienza nella progettazione e realizzazione di allestimenti per eventi e spettacoli.
Alessandro Vinti: ha svolto un minuzioso lavoro di ricerca storica e di revisione dei testi; ha dato supporto in ogni fase del progetto anche dal punto di vista operativo sul campo. Impiegato, appassionato di storia locale, co-autore di “Storia di Colombella”, Morlacchi Editore, Perugia 2012; autore, regista e attore dilettante per gli “Amici del teatro di Colombella”.
Silvio Piorigo: ha progettato la parte tecnica del sentiero con il piano della segnaletica, la cartografia del percorso e il sito web. Presidente di Monte Meru Soc. Coop. azienda impegnata nello sviluppo e promozione del territorio, è cartografo, guida ambientale escursionistica e formatore di cartografia e orientamento strumentale in corsi nazionali volti alla professionalizzazione di guide ambientali escursionistiche.
Silvana Trubbianelli: ha creato le condizioni per la ripartenza della seconda fase del progetto coordinandone tutte le fasi formali, anche in relazione alle istituzioni, ottenendo l’approvazione e il patrocinio del Comune di Perugia ed anche il sostegno della Fondazione Perugia. Attuale presidente dell’Associazione Colle della Strada APS, e vicepresidente della stessa dalla sua fondazione, ha accompagnato la nascita del sentiero in ogni sua fase.
Oggi l“Anello di Francesco”, sentiero regionale 985, diventa quindi realtà: un sentiero narrativo da percorrere a piedi o in mountain bike, che, tramite tabelloni informativi, Qr code e sito internet www.anellodifrancesco.it, racconta la ricchissima storia di Collestrada e il suo rapporto privilegiato con Francesco d’Assisi.
Voce narrante Rebecca Romoli: dal 2022 in corso studi di dizione, articolazione, uso della voce e interpretazione, presso la Scuola Teatro Azione di Roma.
Ringraziamenti
Sentitissimi ringraziamenti vanno al Comune di Perugia, come istituzione patrocinante, e alla Fondazione Perugia per il sostegno; insieme ad esse si ringraziano davvero di cuore tutti coloro che hanno creduto nel progetto e che hanno contribuito alla sua riuscita: Paola Monacchia, Claudio Dal Lago, Antonio Brunori, Andrea Furbini, Antonio Cesarini, Fabrizio Franco, Lucia Bovini, Mirco Ricci, Leonello Lucidi Cardinali e l’intero gruppo di ricerche sul campo, Rodolfo Laura, Rebecca Romoli, Laura de Stefano, Valentina Bendini, Daniele Mancini, Valeria Cazzola, Giuseppe Malizia, Alessandro Draoli, Michele Torresi, Ettore Matteucci, Giampaolo Andreani.
Si ringraziano con la stessa intensità tutti coloro che, accettando di essere intervistati e di condividere le loro memorie, hanno arricchito le narrazioni di informazioni e curiosità spesso inedite, quindi, sentitissimi ringraziamenti a Edmondo Checcarelli e Rosanna Taticchi, a Gabriella Taticchi, Ugo Taticchi e alla famiglia Malizia per le informazioni su Vittoria Gaggi. Per concludere, un commosso ringraziamento va a Quirino Barberini (per tutti Rino), ad Anna Faina (per tutti Annetta de Cianetto), a Gettulio Severi e a Renato Vagnetti.
Un ringraziamento alla Provincia Serafica di San Francesco O.F.M. dell’Umbria e della Sardegna

