Durante la seconda guerra mondiale, nel campo adiacente la chiesina della Madonna di Campagna cadde un aereo militare; questo è ciò che racconta Edmondo Checcarelli che al tempo era un bambino. Nonostante all’epoca avesse solo cinque anni, ricorda chiaramente questo aereo tedesco fermo sul campo con la cabina rivolta verso sud, in direzione Brufa e descrive la paura che questo fatto aveva suscitato in tutti gli abitanti della zona, terrorizzati all’idea che potesse esplodere da un momento all’altro. Il pilota che era vivo ma non riusciva a scendere, venne tratto in salvo da un abitante del luogo, conosciuto da tutti come Ernesto de Braccano, che ebbe il coraggio di raggiungere l’aereo ed estrarre il soldato. Grande fu l’ammirazione che questo gesto suscitò negli abitanti di Collestrada e in particolar modo nel bambino Edmondo che per tutta la vita continuerà a considerare Ernesto de Braccano come un vero eroe. 

I riscontri a questa narrazione emergono grazie alla ricerca fatta in loco da un gruppo di appassionati di storia e di ricerche militari relative soprattutto alla Seconda Guerra Mondiale, proprio nella primavera del 2025. I materiali ritrovati risultano appartenere proprio ad un aereo militare. Dalla successiva ricerca storica emerge che il 6 aprile 1944 decollarono dall’aeroporto di Sant’Egidio, oggi aeroporto San Francesco, un BF 109 ed un Focke-Wulf 190, probabilmente per un’azione di protezione dell’aeroporto stesso. Appena decollato però, il Focke-Wulf 190, che era pilotato dall’ufficiale Johannes Kiefer, cadde al suolo. Non si sa se il problema fosse dipeso da un blocco del motore o dal fatto che questo tipo di aereo fosse molto instabile sia nel decollo che nell’atterraggio. Comunque sia, il pilota provò a rientrare all’aeroporto facendo un ampio giro ma dovette compiere un atterraggio di fortuna proprio accanto alla chiesetta della Madonna di Campagna.